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La chiesetta di Santa Margherita, che si trova in località Somadino, è un edificio che risale al XII secolo ed è da considerarsi il luogo di culto più antico della Valsassina. Al suo interno conserva un ciclo di affreschi di ascendenze bizantine ed un affresco di epoca rinascimentale ed è stata di recente oggetto di un delicato restauro conservativo, che ha interessato solo la parte esterna dell'edificio, sotto la direzione dell'architetto Paola Dell'Oro e del restauratore Massimo Peron. La parte interna e i preziosi affreschi conservati attendono ancora l'opera dei restauratori. 
Considerata la scarsa informazione riguardo l'importanza di questo notevole bene storico e artistico soprattutto da parte della popolazione del territorio, le difficoltà di fruizione, la trascuratezza del contesto in cui si trova e il mancato completamento dell'opera di restauro, la Pro Loco di Casargo ha elaborato un progetto le cui finalità sono quelle di diffondere la conoscenza della storia della chiesa e dei suoi restauri, di migliorare la fruizione del bene artistico e di promuovere una ulteriore fase di restauro. Il progetto è articolato nei seguenti punti:

  1. FAR CONOSCERE LA STORIA DELLA CHIESETTA E LA RECENTE OPERA DI RESTAURO:
    • la serata del 26 luglio 2008, organizzata dalla Pro loco, nella sala civica del comune, dedicata alla storia e alle complesse vicende dei restauri operati nel tempo, in cui interverranno come relatori l'architetto Paola Dell'Oro, responsabile del recente progetto di restauro e storica dell'arte e del restauratore Massimo Peron, responsabile dell'esecuzione tecnica dei lavori di restauro (realizzato)
    • l'edizione, a cura della Pro loco di Casargo, di un'opera a stampa dedicato alla storia della chiesa, in cui saranno anche pubblicate le relazioni della storica dell'arte e del restauratore (realizzato e presentato al pubblico nel luglio 2009 con il titolo "La chiesa di Santa Margherita, un gioiello romanico in alta Valsassina,a cura di Paolo Dell'Oro e Massimo Peron,Annone Brianza, Riga Editore)
    • l'edizione di depliant informativi a supporto dei visitatori (realizzato)
    • l'elaborazione di specifiche pagine web all'interno del sito della Pro Loco e del comune (realizzato)
  2. MIGLIORARE LA FRUIZIONE:
    • cartelli stradali sul territorio del comune e davanti alla chiesa (realizzato)
    • nuova staccionata in legno e fioriera (realizzato)
    • dei tabelloni illustrativi da apporre all’esterno in cui siano sintetizzati i dati salienti e le principali caratteristiche della chiesa (realizzato)
    • la disponibilità di materiali informativi e documenti
    • un orario di visite, in vigore nei mesi estivi
  3. MIGLIORARE IL CONTESTO IN CUI SI TROVA LA CHIESETTA
    • impianto di illuminazione interno ed esterno all'edificio
    • la messa in luce dell'antica massicciata della strada che passa sotto il portico
    • l' eliminazione degli elementi estranei nelle immediate vicinanze dell'edificio
    • una nuova ridefinizione delll'area sacra
    • l'individuazione di una piccola area di parcheggio e l'indicazione di una apposita nelle vicinanze
    • individuazione di un percorso di visita e area di sosta dei visitatori
  4. FAVORIRE LA PARTENZA DELL’ULTIMA PARTE DEI RESTAURI, CHE RIGUARDANO LA PARTE INTERNA E SOPRATTUTTO GLI AFFRESCHI
    • Il reperimento di fondi necessari per proseguire l'opera di restauro, coinvolgendo chiedendo il sostegno al progetto sia ad enti pubblici che a soggetti privati
  5. ADOTTARE NELLO STEMMA DEL COMUNE L’IMMAGINE DELLA CHIESETTA
    • una richiesta all'Amministrazione comunale, considerato l'alto valore storico e culturale dell'edificio e il suo valore simbolico e di identità culturale per la popolazione del comune.
Situazione iniziale
Situazione attuale dopo il rinnovo della staccionata e il posizionamento dei cartelli
Ritocco fotografico dell'edificio rurale adiacente la chiesetta e recupero dell'antica strada
Progetto di accessibilità turistica elaborato dall'architetto Paola Dell'Oro